Alvito, un castello d’Aquino

Nel corso delle mie ricerche dottorali, datate ormai a qualche anno fa, mi soffermai a lungo sul castello e sull’insediamento di Alvito.

Il luogo è conosciuto da pochi intimi, oserei dire, se si confronta il numero di persone in visita con quello che in realtà meriterebbe, e ciò non fa che stupirmi. Vi sono pochi luoghi di un tale fascino in Provincia di Frosinone: non nella Valle del Sacco, ormai con un valore paesaggistico assolutamente ridotto, per via della dissennata industrializzazione ed urbanizzazione; neppure nella Valle del Liri, a causa di una simile urbanizzazione, ma ancora più massiccia estensione delle opere di ‘riqualificazione’, dallo stabilimento Fiat al percorso della TAV.

IMG_8900

Ciò nonostante, estendendo lo sguardo sul territorio a comprendere l’intera Valle Latina, e quindi di diritto la Val di Comino, ecco che Alvito giunge a proporsi come centro culturale e paesaggistico di notevole attrazione, e di una bellezza da lasciare senza fiato.

Alvito con la Val Comino riesce ancora ad offrire un panorama dove la natura non è stata esiliata dall’edilizia; lungo le strade che conducono al paese si ergono chiese monumentali che testimoniano la lunga storia del centro in età medievale ma ancor di più la grandezza del ducato moderno, lo Stato della famiglia Gallio tra il XVII ed il XVIII secolo.

IMG_8898

Il Ducato dei Gallio è solo l’erede più prossimo a noi della potenza di questo centro nella Valle che si estende ai suoi piedi, la cui radice risale ai de Aquino.

Qui, grazie a Landolfo di Aquino (n. pre- 1150 – † 1197), avo di Tommaso de Aquino I conte di Acerra, il grande amico e collaboratore dell’imperatore Federico II, si sviluppò il nucleo del castello che diede nome al ramo dei de Aquino detto appunto de Albeto, cioè Alvito.

IMG_8889

Alla metà del XII secolo, questo signore locale possedette il castello, cioè l’insediamento, dove è assolutamente probabile avesse già eretto almeno una torre.  Alla ricerca di questa torre e delle primitive strutture del XII secolo si intende continuare lo studio del centro medievale, il solo che nel successivo XIII secolo, grazie alla presenza del grande Acerrano, eguagliava l’importanza dell’ancestrale Aquino nel contesto della famiglia dei signori locali.

Ad Alvito sarà presentato il libro dedicato alla famiglia de Aquino, il giorno 27 Febbraio, alle ore 17, presso la splendida cornice del Palazzo Ducale.