Parchi Archeologici di rilevante interesse nazionale

Con molta fatica, siamo arrivati agli ultimi elenchi. Al decreto 9 aprile 2016, recante «Disposizioni in materia di aree e parchi archeologici e istituti e luoghi della cultura di
rilevante interesse nazionale», sono state apportate modificazioni.

Al DM 9/04/2016 i luoghi della cultura di rilevante interesse erano 5, a Gennaio 2017 sono diventati 7:

1 – Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei

1-bis Il Parco Archeologico del Colosseo

2 – Il Parco Archeologico dell’Appia Antica

3 – Il Parco Archeologico di Ercolanum

4 – Il Parco Archeologico di Ostia Antica

5 – Il Parco Archeologico di Paestum

5-bis Il Parco Archeologico di Pompei

Quanto sono estesi?

Art 5. Parco archeologico dei Campi Flegrei
1. Al Parco archeologico dei Campi Flegrei sono assegnati gli istituti e luoghi della cultura, immobili e/o complessi situati nei Comuni di Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida e Pozzuoli, in provincia di Napoli, indicati nell’allegato 2 del decreto ministeriale 23 dicembre 2014, e successive modificazioni.

Li abbiamo elencati nella diversa sezione, ma li ripeto:

Anfiteatro di Cuma – Bacoli (Napoli)
Anfiteatro di Liternum – Giugliano in Campania (Napoli)
Anfiteatro Flavio, Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Cento Camerelle, Bauli – Bacoli (Napoli)
Grotta della Dragonara, Misenum – Bacoli (Napoli)
Grotta di Cocceio – Pozzuoli (Napoli)
Ipogei del Fondo Caiazzo, settore della necropoli di Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia – Bacoli (Napoli)
Necropoli c.d. di San Vito, settore della necropoli di Puteoli -Pozzuoli (Napoli)
Necropoli di Cappella, Misenum – Monte di Procida (Napoli)
Necropoli di via Celle, settore della necropoli di Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Parco Archeologico delle Terme di Baia – Bacoli (Napoli)
Parco archeologico di Cuma – Pozzuoli (Napoli)
Parco archeologico di Liternum – Giugliano in Campania (Napoli)
Parco Archeologico Sommerso di Baia – Bacoli (Napoli)
Parco Monumentale di Baia – Bacoli (Napoli)
Piscina Mirabilis, Misenum – Bacoli (Napoli)
Sacello degli Augustali, Misenum – Bacoli (Napoli)
Stadio di Antonino Pio, Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Teatro romano, Misenum – Bacoli (Napoli)
Tempio c.d. di Diana, Baia – Bacoli (Napoli)
Tempio c.d. di Venere, Baia – Bacoli (Napoli)
Tempio c.d. di Apollo, lago d’Averno – Pozzuoli (Napoli)
Tempio c.d. di Serapide, Puteoli – Pozzuoli (Napoli)
Tomba c.d. di Agrippina, Bauli – Bacoli (Napoli)

Art. 5-bis. (Parco archeologico del Colosseo).

1. Al Parco archeologico del Colosseo sono assegnati i luoghi della cultura, immobili e/o complessi, situati nel Comune di Roma, indicati nell’allegato 2 del decreto 23 dicembre 2014, e successive modificazioni, nonche’ ogni altro monumento o immobile, ricompreso nell’area di cui al comma 2, gia’ di competenza della Soprintendenza speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale.
2. Oltre a quanto stabilito dall’art. 4, comma 3, del presente decreto, il direttore del Parco archeologico del Colosseo esercita le funzioni spettanti ai soprintendenti archeologia, belle arti e paesaggio sull’area archeologica di cui all’accordo tra il Ministero e Roma Capitale per la valorizzazione dell’area archeologica centrale sottoscritto in data 21 aprile 2015, delimitata in particolare, come da planimetria riportata quale allegato A al presente decreto, dalle seguenti vie: Via del Circo Massimo; Via dell’Ara Massima di Ercole; Via di S. Teodoro; Via del Foro Romano; (adiacente a) Piazza Venezia; (adiacente a) Piazza Madonna di Loreto; Via Magnanapoli; Largo Magnanapoli; Salita del Grillo; Piazza del Grillo; Via Tor dei Conti; Largo Corrado Ricci; Via dei Fori Imperiali; Via delle Terme di Tito; Via delle Sette Sale; Via delle Terme di Traiano; Viale Fortunato Mizzi; Via della Domus Aurea; Via di S. Giovanni; (adiacente a) Piazza del Colosseo; Via Celio Vibenna; Via di S. Gregorio; Piazza di Porta Capena. Con riguardo alle funzioni di cui al presente comma, il coordinamento e l’indirizzo sul Parco archeologico del Colosseo sono esercitati dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio.

Nella diversa sezione si sono trovati assegnati:

Anfiteatro Flavio (Colosseo) – Roma
Arco di Costantino – Roma
Domus Aurea – Roma
Foro romano e Palatino – Roma
Meta Sudans – Roma

Art. 6. Parco archeologico dell’Appia antica
1. I confini del Parco archeologico dell’Appia antica coincidono con quelli del Parco  Regionale dell’Appia Antica, istituto con legge della Regione Lazio 10 novembre 1988, n. 66.
2. Ai sensi dell’art. 6, comma 2, del decreto 23 gennaio 2016, il direttore del Parco  archeologico dell’Appia antica e’ altresi’ responsabile del progetto di valorizzazione dell’intera strada consolare. A tal fine, il direttore coordina tutte le iniziative riguardanti l’Appia antica sul territorio nazionale.

Nella diversa sezione si sono trovati assegnati:

Acquedotti dell’Acqua Marcia, Acqua Claudia e Annio Novus – Roma
Acquedotto dei Quintilii – Roma
Antiquarium di Lucrezia Romana – Roma
Mausoleo di Cecilia Metella – Roma
Tombe della via Latina – Roma
Tratto demaniale della via Appia con annessi monumenti e mausolei – Roma
Villa dei Quintili – Santa Maria Nova – Roma
Villa dei Sette Bassi – Roma
Villa di Capo di Bove – Roma

Art. 7. Parco archeologico di Ercolano
1. Il Parco archeologico di Ercolano e’ cosi’ delimitato:
a) confine lato nord: il tracciato di corso Resina, traversa 1 mercato /via Fontana e corso Italia dall’incrocio con il muro di confine del parco della Reggia di Portici all’incrocio con via Alveo;
b) confine lato est: la linea che da corso Italia prosegue fino al mare, lungo il tracciato di via Alveo, via Aldo Moro, via Plinio; c) confine lato sud: il mare nel tratto compreso tra via Plinio e via Mortelle;
d) confine lato ovest: il confine tra i comuni di Portici e Ercolano, che segue il tracciato di via Mortelle fino a corso Resina.

Ha ricevuto assegnato l’area del Parco Archeologico

Art. 8 Parco archeologico di Ostia antica
1. Il Parco archeologico di Ostia antica e’ costituito dalle aree archeologiche di Ostia antica e Isola Sacra, dal complesso degli antichi Porti di Claudio e Traiano, ed e’ cosi’ delimitato:
a) confine lato nord: via Portuense, viale di Porto, viale del lago di Traiano, rampe autostrada, rotonda martiri di Kindu, recinzione aeroportuale, viale del porto di Traiano;
b) confine lato sud ovest: dalla antica linea di costa corrispondente all’allineamento di via della Scafa con le recinzioni delle aree demaniali di Ostia antica e delle ville costiere di Procoio, fino all’intersezione con via di Castel Fusano;
c) confine lato est: dalla via di Castel Fusano, via Ostiense, via del Collettore Primario e fiume Tevere, fino all’intersezione con la via Portuense;
d) confine lato ovest: da viale Coccia di morto, vicolo Coccia di morto, via del Branzino, via dei Mitili, via della Foce Micina, fossa Traiana fino all’intersezione con via della Scafa.

Complessi assegnati:

Aree archeologiche di Ostia Antica e Isola Sacra – Ostia (Roma)
Basilica di S. Ippolito e Antiquarium – Fiumicino (Roma)
Complesso degli antichi Porti di Claudio e Traiano – Fiumicino (Roma)
Iseo Portuense – Fiumicino (Roma)
Museo delle Navi – Fiumicino (Roma)
Necropoli della via Laurentina – Roma
Necropoli di Pianabella – Roma
Necropoli di Porto e Isola Sacra – Fiumicino (Roma)
Porti di Claudio e di Traiano – Roma
Saline di Ostia – Ostia (Roma)
Tor Boacciana – Ostia (Roma)
Ville Costiere – Ostia (Roma)

Art. 8-bis. (Parco archeologico di Pompei).

1. I confini del Parco archeologico di Pompei includono le seguenti aree di interesse archeologico:

a) all’interno del Comune di Pompei (Napoli), l’area cosi’ delimitata: il confine a nord, in corrispondenza della contrada Civita, ricalca quello territoriale del Comune di Pompei fino a via Grotta, via Provinciale Pizzo Martino e via Nolana, che costituiscono il limite est con l’inclusione del Santuario, per poi proseguire lungo la direttrice formata da via Piave, via Duca D’Aosta, via Astolelle II traversa fino all’autostrada Napoli-Salerno, che rappresenta il confine sud del territorio di competenza. A ovest il limite ricalca il confine territoriale del comune;
b) all’interno del Comune di Torre del Greco (Napoli): ad ovest il territorio di competenza coincide con il limite territoriale del comune (acque territoriali) includendo le aree demaniali di Villa Sora e Terme Ginnasio fino alla Traversa viale Campania (a nord), alla strada statale 18 Tirrena inferiore, a via Alcide De Gasperi (a est) e a via Litoranea (a sud);
c) all’interno del Comune di Boscoreale (Napoli): l’Area di Villa Regina e l’Antiquarium;
d) all’interno del Comune di Poggiomarino (Napoli): il Parco archeologico di Longola;

e) all’interno del Comune di Torre Annunziata (Napoli): l’area demaniale delle ville delimitata a sud da via Gioacchino Murat, ivi compreso lo Spolettificio e l’area della Real Fabbrica d’armi, delimitata da corso Garibaldi, via Carlo III, via Eolo, via Strada Pedonale, via G. Parini. Il limite nord coincide con via Vittorio Veneto. E’ inclusa la porzione di Pagus in localita’ traversa Andolfi;
f) all’interno dei Comuni di Castellammare di Stabia-Gragnano (Napoli): la competenza sul territorio del Comune di Castellammare di Stabia si estende sui fogli 6 e 15 del  catasto, corrispondenti alla Collina di Varano, includendo altresi’ l’adiacente porzione del Comune di Gragnano e, alle pendici del Faito, la Reggia del Quisisana;
g) all’interno del Comune di Lettere (Napoli): l’Area del Castello;
h) all’interno del Comune di Scafati (Salerno): l’area del Real Polverificio borbonico.

Complessi assegnati:

Antiquarium di Boscoreale (Napoli)
Area archeologica di Villa Sora – Torre del Greco (Napoli)
Area archeologica di Pompei – Pompei (Napoli)
Castello di Lettere (Napoli)
Parco archeologico di Longola – Poggiomarino (Napoli)
Ex Real Polverificio borbonico – Scafati (Salerno)
Reggia del Quisisana – Castellammare di Stabia (Napoli)
Scavi archeologici di Oplontis – Torre Annunziata (Napoli)
Scavi archeologici di Stabiae – Castellamare di Stabia (Napoli)
Sito archeologico di Villa Regina – Boscoreale (Napoli)

Paestum era già noto:

Area Archeologica di Paestum – Capaccio (Salerno)
Area Archeologica e Museo Narrante di Foce Sele – Capaccio (Salerno)
Museo Archeologico Nazionale di Paestum – Capaccio (Salerno)
la cinta muraria e l’edificio “Ex stabilimento Cirio”

 

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